L’ultimo passo a due
Se ne sono andate come hanno vissuto: in perfetta sincronia. Alice ed Ellen, le “ragazze” eterne, hanno compiuto l’ultimo passo di danza insieme, chiudendo il sipario lunedì 17 novembre 2025. Non c’è sbavatura nella loro uscita di scena, non c’è il disordine dell’addio solitario; c’è solo la coerenza formidabile di due vite che sono state, di fatto, un’unica, lunga coreografia.
Il mondo che avevano
Il mondo delle Kessler era un luogo dove il talento era una forma di disciplina ferrea, quasi marziale, ma vestita di piume di struzzo e paillettes. Era l’Italia del Boom, ingenua e affamata di bellezza, che guardava “Studio Uno” il sabato sera con la devozione di un rito sacro.
In quel mondo, mostrare le gambe non era volgarità, ma architettura. La loro era un’epoca in cui la “precisione tedesca” si sposava con il calore italiano, creando un ibrido perfetto che sapeva di professionalità assoluta. Non esisteva l’improvvisazione sciatta: ogni sorriso, ogni alzata di gamba, ogni nota di Dadaumpa era frutto di lavoro, sudore e rispetto per il pubblico. Avevano il mondo della “televisione educata”, quella che entrava in casa chiedendo permesso e ne usciva lasciando una scia di profumo e magia in bianco e nero.
Il mondo che lasciano
Lasciano un mondo che fatica a capire la loro grandezza perché ha perso la memoria della pazienza. Lasciano un mondo “un po’ in crisi e cinico”, dove la solitudine è la vera epidemia e dove l’idea di un legame così simbiotico – tanto da scegliere di spegnersi insieme – viene analizzata con freddezza o morbosa curiosità, piuttosto che con rispetto.
Oggi viviamo nell’era dell’individualismo sfrenato, dove l’ego urla più del talento. Il loro addio ci coglie impreparati perché siamo abituati a lottare contro gli altri per sopravvivere, non a vivere per e con l’altro fino all’ultimo respiro. Il nostro è un mondo cinico che ha sostituito l’eleganza con l’ostentazione e la disciplina con la ricerca della viralità immediata.
Loro, con quel patto di non lasciarsi mai sole nemmeno davanti al buio, ci ricordano cos’era la lealtà. In un’epoca di legami liquidi e usa-getta, Alice ed Ellen sono state il monolite dell’unione indissolubile.
Buon viaggio, gemelle. Ora riposate insieme, come volevate, nell’unica urna che potrà contenere la vostra doppia, inscindibile anima.
Fonte: https://www.corrieredigenova.it/ Corriere 24 Ore
Commenti
Per lasciare un commento devi essere registrato!
Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!